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La sostenibilità del debito pubblico

Economisti ed esperti di fama mondiale, si confrontano sul tema


È possibile scalare una montagna alta 2.100 miliardi di euro con politiche convenzionali?

Negli ultimi 7 anni il rapporto debito pubblico/PIL è passato dal 103 al 133%; nel 2013 l’Italia ha pagato 82 miliardi di euro di interessi passivi, oltre il 5% del reddito nazionale. Saranno sufficienti misure convenzionali sui conti pubblici per mettere il debito sotto controllo e mantenere la fiducia dei mercati finanziari?

A tali quesiti rispondono esperti di fama mondiale quali Paolo Manasse (Università di Bologna); George Papaconstantinou (ex Ministro dell'Economia, ex Ministro dell'Ambiente, Grecia); Lucrezia Reichlin (London Business School); Guido Tabellini (Università Bocconi, Milano); Charles Wyplosz (Graduate Institute of International and Development Studies, Ginevra). Moderazione a cura di Danilo Taino (editorialista Corriere della Sera).

Di seguito, alcuni estratti del dibattito. Per vedere i video integrali dei singoli interventi e scaricare le slides dei relatori, accedi al contenuto premium.

Quale avanzo primario sarebbe necessario per stabilizzare il debito?

Il professor Paolo Manasse ci spiega i suoi calcoli sul surplus primario necessario a ridurre il debito pubblico italiano.

 

La sostenibilità del debito pubblico secondo Guido Tabellini

Intervento del Prof. Guido Tabellini all'evento ''La sostenibilità del debito pubblico'' organizzato da AcomeA SGR in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera.

 

Lucrezia Reichlin racconta la sua posizione riguardo il debito pubblico italiano

Il debito pubblico italiano non è un problema, però spesso, in presenza di un debito elevato si riscontra anche una crescita molto debole.