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24/01/2018

Il petrolio sale, come reagiscono i titoli energetici?



Il petrolio è di nuovo tornato sotto la luce dei riflettori dopo la galoppante crescita dei prezzi negli ultimi mesi.
Stando alle ultime rilevazioni, il prezzo del WTI scambia a circa 65 $ al barile, ai massimi da oltre quattro anni.

Le quotazioni del petrolio hanno ricevuto sostegno dalle parole del ministro dell'energia saudita Khalid al-Falih, che assicurano il mantenimento del consenso dei paesi OPEC sui tagli della produzione per tutto il 2018: «Avvicinandoci al riequilibrio del mercato verso la fine del 2018 abbiamo bisogno di estendere la cornice anche se non necessariamente i livelli di produzione».


Qual è stata la reazione sui mercati da parte dei titoli del settore energetico?

Il recupero del petrolio iniziato dalla seconda metà del 2017 ha rinnovato l’interesse degli investitori verso i titoli del settore energetico.
Il grafico mostra il confronto tra la variazione del prezzo del petrolio e quello del paniere di azioni del comparto energetico (S&P 500 Energy).
Come si può notare, dalla seconda metà del 2017 ad oggi, il prezzo della commodity è cresciuto quasi del doppio rispetto all’indice di azioni energetiche. Mentre il WTI si è apprezzato del 40% in 7 mesi, l’indice americano delle 32 società energetiche è cresciuto del 20%.

Andamento del petrolio e dei titoli energetici

 

Alla luce di questi recenti movimenti è intervenuto Matteo Dirupati, gestore del fondo AcomeA America:

Il prezzo del petrolio è stato storicamente uno dei principali driver degli utili delle società energetiche statunitensi. La sua influenza sui prezzi dei titoli rimane positiva, ma in misura più contenuta rispetto al passato. Oggi, i mercati guardano con molta attenzione i fondamentali legati all’efficienza produttiva. A livello di asset allocation del fondo AcomeA America, manteniamo una esposizione rilevante (20%) nei titoli Oil & Gas perché riteniamo che le valutazioni e le opportunità in questo settore siano ancora sottovalutate rispetto al resto del mercato”.