21/12/2023
Report Engagement: Green Oleo
FIA - AcomeA Italian Gems AcomeA PMItaliaProsegue l’attivismo del Fondo AcomeA PMItalia ESG, volto ad aiutare le PMI italiane a prendere consapevolezza delle dinamiche ESG, a misurarle e comunicarle al mercato nel miglior modo possibile. Con Green Oleo raggiungiamo anche nel 2023 la quota di dieci società ingaggiate.
Green Oleo è attiva nella lavorazione degli scarti derivanti dalla produzione industriale della carne e degli oli vegetali non edibili (in particolar modo l’olio d’oliva), quindi in stadio inutilizzabile in campo alimentare. Questi scarti sono lavorati e venduti all'azienda cliente (B2B) che li impiega nel processo produttivo per ottenere, per esempio, saponi e prodotti di personal care oppure per applicazioni industriali come lubrificanti, detergenti, gomme e vernici. Green Oleo ha sede a Cremona, dove è anche presente lo stabilimento produttivo. La società è posseduta dalla famiglia Buzzella, che vanta una lunga esperienza nel settore chimico e possiede anche il 50% del gruppo COIM, uno dei principali operatori italiani nel settore. Green Oleo si è quotata l’11 luglio 2023 su Euronext Growth Milan.
Di seguito un breve riassunto dei dati finanziari al 2022:
Nel 2022 i ricavi di Green Oleo sono cresciuti di oltre il 30%, con un EBITDA margin in espansione. La società investe in attività di ricerca e sviluppo per una ammontare superiore al 3% del fatturato, allo scopo di sviluppare processi sostenibili per minimizzare il proprio impatto ambientale.
Strategia di Sostenibilità: l’attività di Green Oleo è strettamente legata a principi di economia circolare. Green Oleo ha ricevuto nel 2023 il Sustainability Rating Platinum Top 1% di EcoVadis e nel 2022 ha pubblicato il suo primo Report di Sostenibilità. Inoltre, la società ha comunicato di voler nominare un Responsabile CSR e un Comitato che riporti direttamente al consiglio di amministrazione.
Andiamo ora a vedere l’impatto e l’impegno della società nei tre pilastri ESG:
ENVIRONMENT
Green Oleo misura attentamente il proprio impatto ambientale e comunica le metriche quantitative relative a energia utilizzata, acqua consumata e rifiuti prodotti nel Report di Sostenibilità. Grazie alla presenza di un co-generatore, solo una parte minore dell’energia totale impiegata viene acquistata sul mercato (circa il 30% nel 2022). In termini relativi, il rapporto tra l’energia consumata per unità di fatturato si è ridotto del 30% nel 2022 rispetto all’anno precedente. Tuttavia, la società non comunica ancora le emissioni di CO2 generate dall’attività svolta. Considerando i rifiuti prodotti, la maggior parte (97%) sono di tipo ordinario e legati principalmente agli oli. Inoltre, dal 2012 ha effettuato investimenti sull’impianto di Cremona per migliorare di continuo gli aspetti ambientali e di sicurezza.
La società possiede le seguenti certificazioni:
SOCIAL
Alla fine del 2022 Green Oleo conta 70 dipendenti, in lieve aumento rispetto ai 68 del 2021. Lo spaccato dei dipendenti evidenzia una ripartizione tra esecutivi (3%), manager (14%), impiegati (40%) e operai (43). Inoltre, il 16% dei dipendenti sono donne e, considerando la ripartizione per età, il 12% hanno meno di 30 anni e il 59% tra 30 e 50 anni.
Il numero di infortuni sul lavoro riportati dalla società è minimo, con un solo caso riportato nel 2022; inoltre, Green Oleo investe nella formazione dei propri dipendenti: nel 2022 sono state erogate in media 77 ore di formazione per dipendente.
Analizzando la supply chain, la concentrazione dei fornitori sul totale delle spese è in aumento di anno in anno, raggiungendo il 55% nel 2022. Le relazioni con i fornitori sono di lungo periodo, e il 59% degli stessi è basato in Italia e la catena di fornitura molto corta.
GOVERNANCE
Di seguito una rappresentazione della compagine azionaria attuale:
Green Oleo ha un capitale sociale di €808.712,50 composto da 32.348.500 azioni, senza indicazione del valore nominale, di cui 6.720.000 azioni a voto plurimo. La società è controllata dal Beatrice e Francesco Buzzella e famiglie (anche tramite PIEMA Srl) con una partecipazione superiore all’80%, mentre il restante è flottante per il mercato.
Di seguito un breve riassunto sulla Governance della società:
L’attuale CDA è stato nominato a maggio del 2023 (con durata triennale) e non prevede la separazione tra i ruoli di presidente e CEO (entrambi ricoperti da Beatrice Buzzella). All’interno del board vi è un membro indipendente e una donna. Tra le practices di governance segnaliamo che Green Oleo adotta un Codice Etico e il modello organizzativo 231/2001.
ATTIVITÀ DI ENGAGEMENT E CONCLUSIONI
L’attività svolta da Green Oleo è intrinsecamente legata a principi di economia circolare e riutilizzo delle risorse: infatti, la società tratta scarti non edibili risultanti da processi di produzione con lo scopo di prepararli ad essere riutilizzati in successivi processi produttivi da parte dei propri clienti (es. detergenti, lubrificanti ecc…). Green Oleo misura attentamente i propri consumi di energia e acqua, nonché i rifiuti generati, e fa disclosure di varie metriche nel proprio bilancio di sostenibilità; tuttavia, come ha già dichiarato dovrebbe iniziare a misurare anche le proprie emissioni di CO2 e ad attivare sistemi di controllo e contenimento delle stesse. Inoltre, la società si è impegnata a nominare un CSR Officer e un Comitato che riporti direttamente al consiglio di amministrazione. Un ulteriore intervento potrebbe essere la formalizzazione di una precisa strategia di sostenibilità.
Riteniamo che Green Oleo abbia ben chiara l’importanza della dimensione ESG e quanto essa sia intrinsecamente legata all’attività che svolge quotidianamente. Il commitment della società è anche segnalato dal sustainability rating Platinum ottenuto quest’anno da Ecovadis. Pertanto, la società è ben posizionata per continuare il percorso di integrazione della sostenibilità all’interno dell’attività operativa.
SCORE ESG
Di seguito presentiamo il punteggio e lo spaccato per voce del nostro score proprietario ESG. Ad oggi, Green Oleo ha un rating BBB. Tramite i nostri interventi puntiamo a migliorare il rating della società e a renderlo maggiormente visibile alla comunità finanziaria.
L'analisi è a cura di Simone Benini, Junior Equity & ESG Analyst di AcomeA.