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15/10/2021

Report engagement: DHH



Prosegue l’attivismo del Fondo AcomeA PMItalia ESG, volto ad aiutare le PMI italiane a prendere consapevolezza delle dinamiche ESG, a misurarle e comunicarle al mercato nel miglior modo possibile.

La nuova realtà che abbiamo approcciato è DHH, una società del comparto tecnologico, quotata nel segmento AIM di Borsa Italiana. DHH fornisce prodotti di cloud hosting e cloud computing in IaaS e SaaS per più di 100.000 clienti nei Paesi del sud-est europeo. Suo punto di forza è la presenza da leader in questi Paesi ad altissimo tasso di crescita e bassa penetrazione dei prodotti in cloud.

Ad oggi DHH raggruppa 7 business unit autonome divise in 6 nazioni: Bosnia, Croazia, Italia, Svizzera, Serbia e Slovenia. Ognuna di queste si concentra su diverse tipologie di clientela e offre una vasta gamma di servizi, dal semplice web hosting fino a soluzione cloud personalizzate. DHH vuole ulteriormente consolidare la sua presenza e la sua leadership nei Paesi del sud-est Europa grazie ad operazioni di M&A mirate e disciplinate.

Realtà nata nel 2015 a Milano e quotata poi nel 2016 con una raccolta di 4.2 milioni di euro.

 

Di seguito le sussidiarie del gruppo:

 

Investimenti in altre società:

 

Andiamo ora a vedere l’impatto e l’impegno della società nei tre pilastri ESG:

 

ENVIRONMENT

DHH riconosce di dover continuamente migliorare le sue performance in tematiche ambientali secondo i principi dello sviluppo sostenibile, in compliance con la legislazione e gli standard internazionali con lo scopo di bilanciare l’attività economica e l’impatto ambientale. Seguendo i principi menzionati, la società, persegue le sue attività in modo da assicurare sia la tutela ambientale sia la preservazione della salute e della soddisfazione del personale. DHH ha dei server di proprietà che sono stati progettati con i più alti standard di risparmio energetico.

Tuttavia però, sebbene la società sia conscia dell’impatto ambientale del suo business, ad oggi non ha una strategia ben delineata sul tema ambiente e non comunica a dovere quanto fatto.

 

SOCIAL

La società impiegava 94 persone al 30/06/2021 in aumento rispetto alle 63 persone del 30/06/2020. Non ci sono da segnalare in questo periodo infortuni sul luogo del lavoro. Non sono inoltre da segnalare dispute in ambito di: malattie sul luogo di lavoro, mobbing o licenziamenti controversi. DHH promuove costantemente la formazione del suo personale con lo scopo di fornire i migliori servizi possibili ai suoi clienti e di assicurare un ambiente di lavoro stimolante.

Di seguito il numero medio di dipendenti:

 

GOVERNANCE

Di seguito un breve riassunto sulla Governance della società.

Shareholders:

  • Antonio Domenico Baldassarra (Sole Director of Seeweb Srl): 33.99%
  • Enrico Vona: 32.74%
  • Giandomenico Sica: 5.35%
  • Treasury shares: 3.65%
  • Mercato: 24.27%

Board of Directors:

  • Executive Chairman: Giandomenico Sica
  • Managing Director: Matija Jekovec
  • Managing Director: Uros Cimzar
  • Director: Antonio Domenico Baldassarra
  • Indipendent Director: Guido Busato

Board of auditors:

  • Chairman: Umberto Lombardi
  • Statutory Auditor: Pierluigi Pipolo
  • Statutory Auditor: Stefano Pizzutelli
  • Alternate Auditor: Umberto Capogna
  • Alternate Auditor: Cesare Cinelli

 

 

STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ SOCIETÀ CONTROLLATE

La controllata Seeweb SRL ha una sustanability section sul suo sito internet. Quest’ultima dichiara inoltre di essere stata tra le prime in Italia ad avere la certificazione ISO14001 con lo scopo di misurare e migliorare il suo impatto ambientale. I data center della società sono alimentati al 100% da energia rinnovabile con un gruppo di continuità e impianto anti-incendio ad alta efficacia. Il 9 Febbraio 2021 Seeweb è diventata Gold Partner di “The Green Web Foundation”, un’organizzazione no-profit che lavora dal 2006 per accelerare la transizione verso un internet completamente green. Seeweb infine è parte del programma ISOC per un Internet sempre più free e trasparente ed è partner FAI (Fondo Ambiente Italiano).

Oltre le informazioni fornite, non ci sono dettagli circa l’implementazione delle strategie di sostenibilità sul sito della società.

 

COMPETITOR

DHH opera in uno scenario altamente competitivo. In Italia il mercato di riferimento non solo è caratterizzato da un’altissima competizione, ma sono presenti player con quote di mercato ben più ampie. Con Microsoft e Google che investono sempre con più convinzione sul cloud in Italia, lo scenario diventerà ancora più competitivo. La strategia della società, tuttavia, è concentrarsi sulle regioni del sud-est europeo con alti margini di crescita e minore penetrazione. In queste zone i grandi player non hanno grosso interesse a intervenire e DHH gioca il ruolo da leader.

Global competitors:

  • Aws
  • Azure
  • Alibaba Cloud
  • IBM Cloud
  • Google Cloud

Local competitors:

  • Aruba Cloud
  • Aruba
  • Register
  • Keliweb
  • ServerPlan
  • Avalon
  • Wiit
  • Neoserv
  • Total webhosting solutions
  • Netsons

Di seguito le strategie ESG dei competitor:

  • Neoserv: società basata in Slovenia. Ha affrontato la tematica ambientale offrendo servizi di hosting eco-friendly. Neoserv riduce gli impatti ambientali grazie a server più performanti, migliorando gli impianti di ventilazione e riscaldamento, promuovendo l’efficienza energetica ed investendo in sensori a basso voltaggio dove possibile.
  • Total Web-hosting solutions: la società si concentra interamente sull’aiutare l’accelerazione dei business di web-hosting. Con in mente questo scopo ha creato una European house of sustainable web-hosting brands, in modo da massimizzare il business ed il brand della società.
  • Wiit: la società italiana ha adottato una policy ESG di gruppo, ha definito e stabilito responsabilità e ruoli per il management, ha mappato il suo impatto ambientale così come i rischi di corporate governance e ha ricevuto il primo ESG risk rating. Insieme ai suoi stakeholders il Gruppo ha stabilito una serie di target al 2030 con cui intende dare un contributo tangibile alla realizzazione dell’agenda delle Nazioni Unite 2030. Ha infine implementato una struttura di Governance tale da assicurare il controllo sulla sostenibilità a più livelli: ESG Board member, Sustainability Manager, ESG Committee, ESG Ambassador.
  • Serverplan: ha ottenuto le seguenti certificazioni: ISO 9001:2015; ISO 27001:2013; CISPE; ISO 27017:2015; ISO 27018:2019.
  • Register: l’attenzione ai parametri di sostenibilità pervade ogni aspetto dell’attività giornaliera della società. REGISTER promuove una cultura interna basata sul rispetto della persona e dell’ambiente, ricercando le migliori soluzioni per ridurre le emissioni e aumentare la responsabilità individuale verso l’ambiente. Dal 2012, ad esempio, nella sede principale sono stati eliminati i piatti di plastica e rimpiazzato tutto con dei kit da pranzo individuali. Così facendo la società ha risparmiato 6000 bicchieri e 5000 tazzine di plastica ogni mese.
  • Aruba: i server della società sono alimentati al 100% con energia rinnovabile. Aruba dispone di impianti idroelettrici e fotovoltaici che forniscono energia costantemente a tutti i server principali. La società ha inoltre investito in server di ultima generazione con basso impatto ambientale. Aruba collabora con Duferco Energia per ricercare soluzione eco-sostenibili per ottimizzare il consumo in ambito informatico.

 

ATTIVITÀ DI ENGAGEMENT E CONCLUSIONI

Confrontata con i principali competitor, DHH è ben consapevole della sua dimensione di sostenibilità e di impatto del suo business model. La consapevolezza è quindi in linea con la posizione dei principali concorrenti internazionali e non. Tuttavia, molti di quelli citati precedentemente, hanno già messo in piedi una roadmap chiara e ben definita in campo di sostenibilità. In alcuni casi abbiamo anche società molto avanti con il progetto e che sono dei veri e propri leader. DHH può colmare il gap e diventare una delle società modello nel comparto, specie se la si confronta con i competitor nel mercato del sud est europeo. Manca però, al momento, una chiara visione e pochi punti ma concreti attorno a cui ruotare e iniziare a mettere in mostra il potenziale di DHH in ambito ESG; il tutto proporzionato con una comunicazione adatta a questa tematica e attenta sui temi davvero di impatto.

La nostra attività quindi si focalizza sul supportare l’azienda nel disegnare una roadmap chiara e lineare sul tema della sostenibilità, rispettando una comunicazione efficace:

  • delineeremo con il management un piano semplice ed efficace di priorità in ambito ESG;
  • aiuteremo la società a creare una sezione dedicata del sito per comunicare i principali dati ESG;
  • DHH inizierà a valutare la fattibilità di un primo bilancio di sostenibilità;
  • infine inizierà a raccogliere le attività e le iniziative fatte dalle sue controllate in modo da fornire una comunicazione chiara e snella al mercato.

 

DHH ha tutte le carte in regola per essere un ambasciatore dell’ESG nel suo settore di riferimento, c’è bisogno di portare fuori quanto già fatto e iniziare a creare una struttura interna che monitori e sviluppi le tematiche ESG. È l’inizio di un percorso e la società è ben disposta ed attenta ad intraprenderlo nel più serio e pragmatico dei modi.

 

 

SCORE ESG

Di seguito presentiamo il punteggio e lo spaccato per voce del nostro score proprietario ESG. Ad oggi, la società DHH ha un rating BBB. Tramite i nostri interventi puntiamo a migliorare il rating della società e ha renderlo maggiormente visibile alla comunità finanziaria.

  

Per approfondire il progetto del fondo AcomeA PMItalia ESG è disponibile la sezione dedicata CLICCA QUI